Castello di Brolio
Il Castello di Brolio è situato nel comune di Gaiole-in-Chianti e vanta una storia che affonda le sue radici nel X secolo. Documenti dell'epoca attestano che il castello e il suo distretto erano sotto il controllo del marchese Bonifazio, figlio del conte Alberto, che nel 1009 donò la proprietà alla Badia di Firenze insieme al padronato della chiesa parrocchiale di San Regolo. Questa donazione fu confermata dagli imperatori Enrico II nel 1012 e Enrico IV nel 1074.
L'ingresso nel territorio fiorentino segnò il momento in cui il castello di Brolio fu fortificato con bastioni e torri di vedetta. Situato al confine tra Firenze e Siena, Brolio era un punto strategico nel Chianti e subì numerosi attacchi nel corso dei secoli.
Dopo la conquista fiorentina di Siena, il castello di Brolio fu trasformato da Giuliano da Sangallo in una residenza signorile di prestigio e in un'importante azienda agricola e vinicola. Già nel X secolo la coltivazione della vite era diffusa a Brolio, ma fu nel 1696 che un atto notarile assicurava la spedizione di vini pregiati dal porto di Livorno ad Amsterdam. Nel 1722, il duca di Norfolk richiedeva regolarmente la consegna di casse di vero Chianti di Brolio a Londra.
Del castello originario, si conserva soltanto il basamento del cassero risalente ai primi anni del mille. Le mura ben conservate, però, mostrano elementi dell'architettura medievale e rinascimentale, con un mix di pietra serena e mattone che rappresenta le diverse epoche di costruzione.
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